Il Gelato in gravidanza


Il gelato, in gravidanza, è assolutamente permesso.

Certo, l’uso deve essere comunque saltuario e in piccole quantità, proprio per non superare la quota calorica giornaliera consigliata per la gravidanza e non incorrere in un eccessivo aumento di peso, con tutti i rischi ostetrici che ne derivano.

Il gelato può essere un buono spuntino pomeridiano oppure un fine pasto ed è meglio scegliere un gusto alla crema, che è più bilanciato perché contiene anche le proteine e i lipidi del latte.

L’unico appunto: le uova. Se queste infatti non sono pastorizzate, il rischio di infezione da parte di alcuni pericolosissimi agenti batterici e virali è dietro l’angolo, motivo per il quale è sempre meglio consultare la tabella degli ingredienti obbligatoria per il commerciante, che indicherà l’utilizzo o meno di uova pastorizzate.

 

Diversamente, chi soffre o è a rischio di diabete gestazionale deve abolire completamente questo alimento.

 

Proprio nelle fasi della gravidanza in cui la digestione può diventare più lenta e difficile o può manifestarsi repulsione verso gli alimenti proteici di base - come carne, pesce, uova - il ricorso a qualche gelato al latte, crema, zabaione, è un utile stratagemma per prevenire la carenza relativa di proteine “complete”, rispetto all’incremento raccomandato dai ginecologi e dagli esperti della nutrizione.

 

Domanda: Meglio il gelato artigianale o industriale?

Senza dubbio meglio l’artigianale, soprattutto se è clean label, cioè se sono riportati in modo chiaro additivi e addensanti utilizzati.

Diversamente, soprattutto nei gelati industriali (ma non solo) possono essere utilizzati oli vegetali (idrogenati e non), come i mono e digliceridi degli acidi grassi, e altre sostanze su cui ci sono dubbi sulla reale innocuità (anche se non è stato dimostrato diversamente), come la carragenina o la carbossimetilcellulosa.

 

In definitiva, Il gelato è un ingrediente incredibilmente sano, è un ottimo dessert e aiuta a togliere quella voglia di dolce che spesso attanaglia senza lasciare via d’uscita.

Teniamone sempre un po’ di buona qualità nel nostro frigo, pronto ad essere consumato (in porzioni umane).

Lo stomaco e la mente ringrazieranno: sempre meglio una buona coppa di gelato che dessert pieni di conservanti e zucchero, che sicuramente non fanno al caso di una mamma e del suo bambino.